Blu Mare – Golfo dei Poeti

“ Una carezza disfiora la linea del mare e la scompiglia”

Eugenio Montale

Il mare era ciò che vedevo dalla mia finestra, si apriva davanti a me il Golfo dei Poeti. Le immagini sono evocative, hanno il richiamo della nostalgia, con i colori delle stagioni, i movimenti impercettibili o tempesta  quando il libeccio soffia e scaglia con forza onde contro gli scogli.  Solo perdendo qualcosa che si è amato, ci si rende conto della sua bellezza, ormai lontana. In un’altra e ben diversa città, ho sentito l’amore per quei luoghi della mia infanzia ormai ancorati nella mia memoria. Nei miei quadri ho rappresentato il profilo del Golfo all’alba, con i suoi promontori, le piccole isole,   l’acqua del mare mutevole nei colori, nella forma. È un richiamo fortissimo, dipinto seguendo il ricordo.

Blu

Olio su Tela 150×100

Riflesso Alba

Olio su Tela 60×45

Il Golfo si delinea, nelle giornate di settembre, dalla Serra, la collina che sovrasta Lerici. I riflessi del sole illuminano il promontorio di Portovenere e delle isole, tutto è silenzioso, il tempo sospeso.

Verso Portovenere

Olio su Tela 50×40

Il  vento di libeccio e onde al largo che s’infrangono, aria di tempesta, di cambiamento repentino, scompare l’ orizzonte.

Da Punta Bianca

Olio su Tela 55×46

Un luogo nascosto, lontano nel tempo, il mare profondo nelle ore meridiane ha mille riflessi, così un ricordo diventa nostalgia: qualcosa che esiste e tuttavia ora è precluso,  vive nella memoria. Lo posso immaginare con i colori.

Da San Pietro, Portovenere

Olio su Tela 70×70

Il promontorio verso le Cinque Terre, con il dirupo e gli scogli taglienti, neri nelle giornate novembrine.